Thursday, October 4, 2012

The E.C.

The O.C. sta per Orange County ed era un telefilm per adolescenti, con una squinzia smorfiosa di nome Marissa, che guardavo quando Ryo era piccolo e avevo del tempo da passare davanti alla TV.
E.C. invece sta per Evacuation Communication: in sostanza ci si abitua a cogliere i segnali che comunicano l'imminente cacca o pipì del neonato per l'uso del vasino (o una bacinella, o il lavandino, o il water) sin dai primi mesi. Da non confondere con il più diffuso spannolinamento o potty training, c'è chi mette in pratica l'EC con successo sin dalla nascita. Un po' per pigrizia, un po' per comodità, io e Rei abbiamo invece adottato un sistema misto. Sul solido abbiamo iniziato subito a essere in sintonia e a usare prima il lavandino e ora il water, in un misto di intuito primitivo e routine ripetitive. Ma qualche giorno fa, mentre giocava seduto per terra, Rei ha iniziato una serie di vocalizzi (le cosiddette lallazioni o babbling) che per me sono stati un segnale inconfondibile. Via il pannolino e di corsa in bagno!


Per quel che riguarda la pipì so che la fa a ogni risveglio, così entro pochi minuti lo porto sul lavandino, dove facciamo grandi sorrisi davanti allo specchio aspettando che esca.


Non riesco a cogliere tutte le pipì e Rei porta comunque il pannolino: i primi mesi abbiamo usato degli usa e getta biodegradabili e compostabili, che continuiamo per comodità a usare fuori casa. A partire da quest'estate abbiamo poi iniziato con i lavabili, prima in Giappone, poi anche al ritorno, grazie alla preziosa Silvia, che ci ha passato una fornitura completa.


Per approfondimenti sul tema c'è l'ottimo Senza pannolino, di Laurie Boucke, ricco di testimonianze ed esempi.
Perché l'EC funzioni bisogna avere tempo, pazienza e soprattutto è necessario essere focalizzate sul bambino. Ma ogni piccolo successo è... un pannolino in meno da lavare!