Monday, June 17, 2013

Ho ripreso a lavorare da circa sei mesi. E Rei ha iniziato a frequentare il nido. Il nostro E.C. è andato a farsi benedire, anche se tento di recuperare qualcosa nei weekend (con scarso successo).

Ieri sera, dopo un periodo un po' difficile, ho deciso smettere di allattare. La nottata è stata un incubo di risvegli, pianti e singhiozzi. Una sorta di braccio di ferro proseguito questa mattina a poi ancora nel pomeriggio, all'uscita dal nido. Ho cercato di distrarlo e intrattenerlo usando ogni mezzo. Due ore di urla, giocattoli tirati, pugni e disperazione.
Il fatto che gli negassi il seno è stato accolto (giustamente) con rabbia e incredulità. Immagino che dal suo punto di vista sia stata un'imposizione del tutto incomprensibile: "Perché mi fai questo, mamma?", sembrava dirmi.

Poco prima di cena, stavo quasi per cedere. Non so cosa sia successo, ma poi è scattato qualcosa. Si è calmato e ha mangiato. Dopo cena abbiamo fatto il bagno con le paperelle nuove che s'illuminano nell'acqua e nonostante mi avesse lì nuda a portata di mano, non ha cercato il seno.
Il rito della nanna è durato più del solito. Con qualche protesta, ma senza isterismi, si è addormentato tranquillo. Sorprendendomi.

L'intera giornata era pervasa di magone e senso di colpa, più un pizzico di apprensione anche per l'8enne, che questa mattina ha affrontato la prima giornata di scuola estiva, ambiente e amichetti nuovi (uscito di casa riluttante e imbronciato è tornato a casa stanco, soddisfatto e pieno di entusiasmo).

24 mesi con il primo. 14 con il secondo. Direi che va bene anche così. La latteria può chiudere senza rimpianti.


Friday, November 30, 2012

Cuore di Maglia

Cuore di Maglia e le copertine. Cuore di Maglia e le scarpine misura Pavesino. Cuore di Maglia e i sacchi-nanna. Cuore di Maglia e i knit-camp. Cuore di Maglia e gli ospedali. Cuore di Maglia e piccinissimi dei reparti TIN. Cuore di Maglia e tutte le sue "ragazze". Cuore di Maglia e i suoi Libri.
Il nuovo Storie di Donne, Gomitoli, Tanti Bambini e un Cuore è on-line.


Tuesday, November 27, 2012

ATOMIC - Reversible Cowl



Reversible Cowl I was made for me, in a soft cashmere blend in light grey.
Reversible Cowl II was a gift for someone who's not here anymore.
Reversible Cowl III was knitted for a friend in Chamois, while I was pregnant, during last year's winter holidays, in red Malabrigo.

Also Reversible Cowl IV was intended to be a gift. But now it's also a free pattern and you can find it here.





Thursday, November 15, 2012

Cheap Happiness


     



Ogni tanto ci sono delle giornate un po' così. Che iniziano un po' storte. Ma poi tutto si riaggiusta. Una mattinata in piscina, il cane e il bambino che dormono insieme sul letto, una pianta nuova o un mazzo di lilium. 




Come quello comperato qualche giorno fa da un napoletano vispo che vende fiori su un'Ape in piazza, qui vicino. Felicità cheap, per una manciata di euro, per raddrizzare una giornata.


Thursday, October 4, 2012

The E.C.

The O.C. sta per Orange County ed era un telefilm per adolescenti, con una squinzia smorfiosa di nome Marissa, che guardavo quando Ryo era piccolo e avevo del tempo da passare davanti alla TV.
E.C. invece sta per Evacuation Communication: in sostanza ci si abitua a cogliere i segnali che comunicano l'imminente cacca o pipì del neonato per l'uso del vasino (o una bacinella, o il lavandino, o il water) sin dai primi mesi. Da non confondere con il più diffuso spannolinamento o potty training, c'è chi mette in pratica l'EC con successo sin dalla nascita. Un po' per pigrizia, un po' per comodità, io e Rei abbiamo invece adottato un sistema misto. Sul solido abbiamo iniziato subito a essere in sintonia e a usare prima il lavandino e ora il water, in un misto di intuito primitivo e routine ripetitive. Ma qualche giorno fa, mentre giocava seduto per terra, Rei ha iniziato una serie di vocalizzi (le cosiddette lallazioni o babbling) che per me sono stati un segnale inconfondibile. Via il pannolino e di corsa in bagno!


Per quel che riguarda la pipì so che la fa a ogni risveglio, così entro pochi minuti lo porto sul lavandino, dove facciamo grandi sorrisi davanti allo specchio aspettando che esca.


Non riesco a cogliere tutte le pipì e Rei porta comunque il pannolino: i primi mesi abbiamo usato degli usa e getta biodegradabili e compostabili, che continuiamo per comodità a usare fuori casa. A partire da quest'estate abbiamo poi iniziato con i lavabili, prima in Giappone, poi anche al ritorno, grazie alla preziosa Silvia, che ci ha passato una fornitura completa.


Per approfondimenti sul tema c'è l'ottimo Senza pannolino, di Laurie Boucke, ricco di testimonianze ed esempi.
Perché l'EC funzioni bisogna avere tempo, pazienza e soprattutto è necessario essere focalizzate sul bambino. Ma ogni piccolo successo è... un pannolino in meno da lavare!

Friday, July 13, 2012

Dopo sette anni, ho riesumato il babywearing per tenermi Rei vicino e portarlo ovunque.
Tra i vari tipi di fascia, prediligo quella lunga. Ai tempi di Ryo, anziché acquistarne una apposta, usavo un sari indiano di garza di cotone, che per fortuna ho ritrovato in uno scatolone in fondo all'armadio.
La legatura con fascia lunga è estremamente versatile, in quanto permette di portare il bambino in diverse posizioni. E la prediligo rispetto ad altri tipi di supporto, perché permette di scaricare il peso in modo ottimale, non solo sulle spalle.

Con il bruco addosso posso passeggiare...


... preparare il caffè...


... cucinare...


... nutrire contemporaneamente sia me, sia lui...


... salire e scendere dagli aerei, ma magari ne parlo un altro giorno...

Monday, May 28, 2012

Qualche tempo fa sono capitata per caso in un interessantissimo sito che promuove crafting e DIY. 
Sempre casualmente, ho partecipato a un giveaway... non me ne vogliano le ragazze di Band Loch se le ringrazio solo ora.
GRAAAAZIEEE!!! La borsa è stupenda!!!


E per il resto? Il bruco cresce ed è praticamente ciccione, anche se lui preferisce che lo si definisca... robusto... 
Mangia, dorme, osserva il mondo e ogni tanto sorride.

Come fu per il fratello più grande, Rei è allattato al seno, è tenuto addosso legato e dorme accanto a me. Questa volta, per non farci mancare proprio nulla, stiamo esplorando anche l'EC. 
Rei non fa più la cacca nel pannolino ormai da settimane e la cosa mi sta dando inaspettate soddisfazioni. Sembra quasi che lui aspetti di essere portato sul lavandino. 


E per il resto? Un po' mi godo il congedo di maternità, un po' lavoricchio come freelance da casa perché mi annoio, un po' faccio la pigra e un po' lavoro a maglia. 
Tra i vari progetti on the needles c'è Emozioni dell'immancabile Emma Fassio!